Olio, vino e non solo: nasce il Consorzio Puglia federiciana
CERIGNOLA. Un nuovo consorzio per lo sviluppo del territorio a Cerignola, ed in particolare dell’ampio comparto legato alle produzioni alimentari è. È il consorzio Puglia federiciana: è nato dalla condivisione di intenti ed esperienze tra realtà che da operano al servizio del territorio che parte dalle aree fertili del Ofanto e dalle propaggini meridionali del Tavoliere ed arriva fino ai confini di Bari, attraversando lembi della Murgia del Nord Barese. Si tratta della zona del Gal Tavoliere, che comprende le aree tra Cerignola e i 5 Reali siti; e Ponte Lama, attivo nelle aree murgiane. I due Gal, ovvero quei soggetti pubblico/privati che, grazie ai finanziamenti, delle programmazione comunitaria detengono e gestiscono l’attuazione di strategia di sviluppo locale, hanno realizzato uno studio di fattibilità sulla creazione di una rete di impresa con 12 aziende del agroalimentare delle due aree di competenza.

L’iniziativa è stata presentata alla presenza del presidente della commissione regionale agli affari generali della Regione Puglia Fabiano Amati, del presidente dell’Associazione nazionale Città dell’Olio e di alcuni componenti dei comitati “Strade dell’olio di oliva” e “Strade del Castel del Monte” e “Strade del vino doc Castel del Monte”; è stato quindi presentato un dossier sull’attuazione delle iniziative nella valorizzazione di alcuni comparti tra i più identitari e tipici delle produzioni agroalimentari impito tipiche della zona. Hanno informato all’iniziativa anche il presidente della nuova Capitanata e due alti esponenti di Confagricoltura; la confederazione italiana agricoltori regionale e l’omologo dirigente di Foggia; la Confesercenti foggiana ed infine la sezione pugliese di Federpesi pesca. C’è anche una nutrita rappresentanza di alcune tra le più rilevanti realtà imprenditoriali del territorio coinvolto: la intersettorialità è il tratto distintivo della nuova iniziativa.
Un’intersettorialità che va dal comparto agricolo a quello industriale, dalla plastica alla distribuzione, senza dimenticare l’importante aspetto turistico con i centri storici, i castelli federiciani e i sentieri rurali. Cosa farà il consorzio Puglia federiciana? Come spiega Onofrio Giuliano, presidente del Gal Tavoliere, “siamo tutti convinti dell’iniziativa di sinergia tra i soggetti promotori di questa idea: vogliamo sostenere le imprese agricole ed artigiane del territorio con quanto si produce e commercializza, ma anche con tutto ciò che è all’interno del territorio sotto il profilo culturale. Con il consorzio intendiamo elevare il valore delle nostre produzioni e del nostro capitale storico, culturale e paesaggistico. In questo modo proponiamo un nuovo modello, basato sulla voglia di lavorare insieme. È una scommessa con stono altrettanto certa che la vinceremo”.
Natale Labia







